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Chiudo

Ok, un respiro profondo...
E' parecchio tempo che rimando una decisione importante.
Perchè dolorosa, fino a qualche tempo fa, poi inevitabile (e pesantissima, quindi).
Ora è giunto il momento.
Con naturalezza. Leggerezza.
La mia vita, l'avrete capito, gira da tempo altrove.
Le mie anime si sono riunite quasi tutte in una nuova casa.
Chiudo, qui.
Con un sorriso.
E il ricordo di voi che si concentra in un vecchio post che ripropongo.
Allora ValMadlene era a 30.000 contatti. Oggi sono, immeritatamente, più che triplicati.
Se qualcuno di voi avrà necessità di parlarmi, potrà trovarmi qui: valeriabiotti@gmail.com
Così come, se vorrà affacciarsi ogni tanto nella mia nuova cuccia con vista, sarò lieta di consegnare le chiavi.
Addio o a presto.
Val
 
"30.000 contatti.
Trentamila paia d'occhi che qui si sono poggiati.
Anzi, meno. Perchè alcuni sono tornati, si sono ri-poggiati. E quelli valgono di più.
Valgono l'affetto di chi mi è venuto a trovare per sapere come stessi, per ascoltare il ritmo del mio picchiettare, il tono ed il soffio dei miei pensieri. Valgono la stima di chi ha goduto delle mie pagine senza curarsi di chi tenesse in mano la penna e me ne ha così implicitamente dichiarato la qualità.
C'è chi si è affacciato per fuggire via, chi mi ha trovata fastidiosa, provocatoria o semplicemente lontana. Chi non ha capito. Chi non ha voluto capire, visto che non sta scritto da nessuna parte che si debba far fatica per forza e rimboccarsi il cervello, risolvere rebus. Ha ragione lui.
Vorrei dirvi tanti grazie e so che non riuscirò a far quello che vorrei: consegnare ad ognuno il suo, occhi negli occhi. Un grazie come si deve lo si dice davanti ad un buon bicchiere, con in bocca entrambi lo stesso sapore, diluito nel vortice di parole che sfuggono veloci, di cui ritrovi il gusto sotto la lingua per un fugace istante, quando quasi non lo ricordavi più, e subito dopo te ne rimane l'ombra sottile e amara.
Grazie. Anche a chi qui ha visto più di quanto non ci fosse, a chi vi ha trovato quello di cui aveva bisogno perchè era anche nell'affanno delle mie ore o solo perchè lo avrebbe trovato anche nell'oroscopo o nelle previsioni del tempo. A chi mi ha inserita tra i suoi preferiti per tenermi a portata di mano, a chi non si ricordava di avermi messa nel mucchio ed ogni tanto mi riscopre e non ha il coraggio di buttarmi nel suo anonimato. A chi mi legge in silenzio, a chi mi ha rivelato il suo nome, a chi mi ha fatta piangere e non lo saprà mai. A chi mi mette in crisi e non ci vuole credere. A chi non rinuncerei mai. A chi è un vero amico e sussulta ai miei sussulti, a chi vede più lontano di me e mi perdona la miopia della giovinezza, la saccenza della fatica. A chi si ostina a farmi coraggio, chi mi racconta il mio valore e mi giura che non ho prezzo. A chi piaccio. A chi non lo sa ancora ma intravede qualcosa. A chi non vede l'ora di un botta e risposta. Chi mi legge di notte. Chi mi ha letta quando facevo mattina con una birra di rabbia e dolore. A chi mi ha sopportata, mentre urlavo al di là del muro. A chi ho dato appuntamenti ed è rimasto in attesa. A chi vorrebbe di più, come me, e non ha capito quanta ricchezza passi attraverso ogni scelta di silenzio o di parola. A chi ha detto la sua con convinzione, lima e pennello. A chi invece ha buttato lì un commento istintivo, sapendo che se ne sarebbe pentito e che non avrebbe avuto il potere di cancellarlo. A chi è stato coraggioso. A chi ogni giorno, confrontandosi con me, cura le proprie e le mie imperfezioni. A chi mi ha vista nuda e mi ha trovata bella. Chi ha colto il mio particolare. Chi mi sorprende con la sua ricchezza e mi regala un'intimità preziosa. Chi condivide la vita e non mente. Chi mi regala fiducia. Chi amo. Grazie.."

Pubblicato il 4/5/2009 alle 16.59 nella rubrica Diario.

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